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Discorso dell’Incaricato d’Affari ad interim dell’Ambasciata Cinese in Italia, Ministro Consigliere Li Xiaoyong al Forum Cina-Italia Media e Think Tank
2025-12-29 23:20

Illustri ospiti, signore e signori, cari amici,

Buongiorno a tutte e a tutti!

È un gran piacere partecipare all’evento odierno con il tema di Capire la Cina Contemporanea. A nome dell’Ambasciata, desidero rivolgere un caloroso benvenuto a tutti i partecipanti e un sincero ringraziamento agli amici presenti che seguono e sostengono lo sviluppo delle relazioni tra Cina e Italia.

Il Presidente Xi Jinping ha sottolineato che “il lavoro giornalistico è una professione di alto valore sociale” e che “la veridicità è la vita del giornalismo”. Il Presidente Sergio Mattarella ha affermato che il pluralismo dell’informazione costituisce una garanzia della democrazia. Siamo lieti di constatare che un numero crescente di professionisti dei media e dei pensatoi italiani osservano la Cina con l’interesse e l’apertura. Molti giornalisti e studiosi, attraverso visite sul campo e ricerche approfondite, interpretano la Cina in modo reale, articolato e comprensivo, che favorisce agli italiani di aver una maggiore comprensione e conoscenza della Cina.

Il 2025 sta per concludersi. In quest’anno, Cina e Italia hanno celebrato congiuntamente il 55º anniversario dell’allacciamento delle relazioni diplomatiche; gli scambi ad alto livello sono stati frequenti, con interazioni dinamiche in tutti i settori. Le due parti hanno dato attuazione agli importanti consensi raggiunti dai leader dei due Paesi, al fine di promuovere un ulteriore salto di qualità delle relazioni bilaterali. Il 2025 segna anche la conclusione del Quattordicesimo Piano Quinquennale Cinese, ed è un anno di grande importanza nella modernizzazione del Paese. Dall’inizio dell’anno, di fronte a profondi e complessi cambiamenti del contesto interno e internazionale, l’economia cinese è cresciuta con resilienza sotto pressione, orientandosi verso uno sviluppo di qualità. Con un forte rafforzamento dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale, il PIL cinese dovrebbe superare ventimila miliardi di dollari americani entro l’anno corrente, con un tasso di crescita al 5%. Alla Conferenza Centrale sul lavoro economico, appena conclusa la scorsa settimana, il Presidente Xi Jinping ha riepilogato i numerosi risultati di spicco conseguiti dalla Cina negli anni scorsi, quali l’innovazione scientifica e tecnologica, i prodotti cinesi di fama internazionale, il cielo sempre più azzurro, la sicurezza e la stabilità sociale, ecc. In breve termine, il percorso verso il secondo obiettivo centenario della Cina, cioè la modernizzazione socialista del Paese, ha registrato un solido avvio.

Signore e signori, cari amici,

Il mondo di oggi sta vivendo cambiamenti di portata storica, lo scenario internazionale è sempre più complesso, con una crescita economica globale molto debole. Ci troviamo ad un nuovo crocevia, e la direzione intrapresa darà un impatto significativo sul futuro dell’umanità. Lo scorso ottobre, la Quarta Sessione Plenaria del Partito ha approvato le “Proposte del Quindicesimo Piano Quinquennale per lo sviluppo economico e sociale nazionale”, che sottolineano chiaramente che la Cina desidera condividere l’opportunità di sviluppo con tutti i Paesi nel mondo. La Cina allargherà in modo costante l’apertura a livello istituzionale, tutelerà il sistema commerciale multilaterale, rafforzerà la circolazione internazionale e promuoverà più riforme e sviluppo. Il Quindicesimo Piano Quinquennale rappresenta non solo una tappa chiave, di collegamento tra passato e futuro, nel grande ringiovanimento della nazione cinese, ma anche una “rotta d’oro” per uno sviluppo globale fondato sul mutuo beneficio. Crediamo che solo superando le logiche geopolitiche di somma zero, i Paesi nel mondo potranno cogliere appieno le opportunità storiche della cooperazione di reciproco vantaggio.

Signore e signori, cari amici,

Quanto più l’epoca è segnata da trasformazioni e turbolenze, tanto più è necessario permettere alle informazioni autentiche di superare i confini, contrastare il rumore attraverso una comunicazione oggettiva, e consolidare la fiducia reciproca attraverso gli scambi franchi e sinceri. Sono convinto che i media e i pensatoi cinesi e italiani continueranno a tutelare l’etica professionale e la responsabilità sociale, ad approfondire il dialogo e gli scambi per ampliare gli spazi di cooperazione, e per contribuire con maggiore energia al continuo progresso delle relazioni sino-italiane, al dialogo e l’apprendimento reciproco tra le nostre civiltà.

Infine, auguro il pieno successo del forum!

Grazie!


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