
Onorevole Presidente Tremonti,
Egregio Viceministro Valentini,
Onorevole Presidente Peluffo,
Egregio Segretario Generale Toniato,
Egregio Segretario Generale Ambasciatore Guariglia,
Eccellenze, membri del Corpo Diplomatico e illustri ospiti,
Signore, signori e cari amici,
Buonasera! Vi ringrazio con tutto il cuore per essere venuti ad onorare il ricevimento di stasera. Vedere così tanti amici e volti familiari, mi riempie il cuore di profonda gratitudine e nel frattempo di rimpianto nel dover partire.
Nel gennaio del 2023 sono arrivato nella Penisola Appenninica per assumere l'incarico di Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese presso la Repubblica d'Italia e presso la Repubblica di San Marino. La mia prima visita al Palazzo del Quirinale e al Monte Titano per presentare le lettere credenziali al Capo di Stato italiano e ai Capitani Reggenti di San Marino è ancora vivida nella mia memoria.
Tre anni sono trascorsi in un lampo. Ciò che mi dà particolare compiacimento e incoraggiamento è che, sotto la guida strategica dei leader dei nostri Paesi e grazie all'impegno congiunto di tutti voi presenti, le relazioni tra Cina e Italia, così come tra Cina e San Marino, hanno compiuto progressi straordinari, realizzando un vero salto di qualità.
Nel corso dei tre anni, la fiducia politica reciproca tra Cina e Italia si è costantemente rafforzata. Le relazioni bilaterali hanno registrato prima la ripartenza post-pandemica e poi un pieno rilancio. Oggi stiamo lavorando alla piena attuazione delle intese raggiunte dai leader dei due Paesi. Si può dire che il partenariato strategico globale sino-italiano sia entrato in una nuova fase storica, più stabile e più ricca di risultati concreti.
Abbiamo celebrato insieme il ventesimo anniversario del partenariato strategico globale e il cinquantacinquesimo anniversario delle relazioni diplomatiche, e abbiamo testimoniato le visite in Cina dell’Onorevole Presidente della Repubblica Mattarella, del Presidente del Senato La Russa, del Presidente del Consiglio Meloni, del Vice Presidente del Consiglio Tajani e del Vice Presidente del Consiglio Salvini. Pochi giorni fa, il Primo Ministro Li Qiang ha incontrato il Presidente del Consiglio Meloni a margine del Vertice G20 in Sudafrica.
Le relazioni sino-italiane, in continuo e reciproco approfondimento, forniscono un impulso positivo ai rapporti tra Cina ed Europa e contribuiscono alla pace, alla stabilità, allo sviluppo e alla prosperità globali.
Nel corso dei tre anni, la cooperazione pragmatica tra Cina e Italia ha prodotto risultati straordinari. I meccanismi, tra cui il Comitato Governativo, la Commissione Economica Mista e la Settimana dell'Innovazione, hanno dimostrato grande vitalità, mentre nuove piattaforme, come il Forum dei Rettori Universitari, stanno generando nuove energie. Gli scambi a diversi livelli e in molteplici settori si sono intensificati e il Piano d'azione triennale viene attuato con passo costante.
La Cina conferma il suo ruolo di primo partner commerciale dell'Italia in Asia, con un volume dell'interscambio commerciale che supera i 70 miliardi di dollari per diversi anni consecutivi. Le micro-leghe a memoria di forma italiane trovano ampia applicazione negli smartphone cinesi, le macchine scavatunnel cinesi per le gallerie ferroviarie operano nei cantieri della Sicilia, i veicoli elettrici del marchio cinese Geely fanno il loro debutto all'Aeroporto di Roma Fiumicino, e la nave da crociera ‘‘Adora Magic City'' porta in mare il Made in Italy. Con il contributo della teconologia italiana, è stato lanciato con successo il primo satellite ‘‘Zhangheng'', dedicato al monitoraggio elettromagnetico della Terra, mentre la missione lunare cinese Chang'e 6 ha realizzato per la prima volta nella storia dell'umanità l’atterraggio sulla faccia nascosta della Luna. La cooperazione tra Cina e Italia, estendendosi ‘‘dal cielo al mare'', avanza a grandi passi, aprendo nuove frontiere e nuove prospettive.
Nel corso dei tre anni, la civiltà cinese e quella italiana hanno continuato ad arricchirsi a vicenda. Cina e Italia hanno visto aumentare il numero dei rispettivi siti UNESCO e, ad oggi, sono istituite tre coppie di siti UNESCO gemellati. Seguendo le orme degli illustri predecessori dell’amicizia sino-italiana, come Marco Polo, Matteo Ricci e Prospero Intorcetta, abbiamo continuato a scrivere insieme un nuovo capitolo di bellezza condivisa. Le opere d'arte cinesi esposte in Italia sono state ampiamente apprezzate, mentre il film italiano C’è Ancora Domani ha vinto il prestigioso Golden Rooster Awards come miglior film straniero, spesso definito l‘‘Oscar del cinema cinese''.
La Cina ha adottato misure di esenzione dal visto per i cittadini italiani per oltre due anni, prorogandone ulteriormente l’applicazione: il numero di visitatori italiani in Cina è raddoppiato e il numero degli studenti italiani in Cina si colloca tra i primi cinque in Europa. La Cina è oggi il principale Paese di provenienza degli studenti stranieri in Italia. Tredici Istituti Confucio e quarantasei Classi Confucio hanno continuato a consolidare i nostri tradizionali legami di amicizia. Questi sono gli autentici ambasciatori dell’amicizia sino-italiana.
Negli ultimi tre anni, Cina e San Marino, anche se sono di dimensioni assai diverse, si sono trattati sempre con il principio di parità, costruendo un modello esemplare di convivenza armoniosa e di reciproco sostegno. I Capi di Stato dei due Paesi hanno scambiato molte corrispondenze, mentre i Ministri degli Esteri mantengono costantemente consultazioni. Nel 2024, il volume degli scambi bilaterali è cresciuto di quasi il 200% rispetto a dieci anni fa. L'Associazione d'Amicizia San Marino - Cina e l'Istituto Confucio all’Università di San Marino si sono sviluppati vigorosamente, creando ponti di dialogo tra due popoli.
Signore, signori e cari amici,
nel corso di questi tre anni, sono stato in molte regioni e città italiane, ho messo anche più volte piede sul territorio sammarinese. Ho percepito le tracce della civiltà romana tra le vie e i vicoli nella Città Eterna, ho gustato la ricca gastronomia italiana sotto il sole della Toscana, ho ammirato la diversità ed inclusività delle città come Milano, Venezia, Napoli e le città siciliane, e ho contemplato la maestosa serenità della millenaria Repubblica dalla Prima Torre Guaita di San Marino. L'affetto per questa terra si è radicato profondamente nel mio cuore.
Alla vigilia della mia partenza, desidero esprimere il mio sincero ringraziamento a tutti gli amici, per il sostegno al mio lavoro e per il contributo alle relazioni di amicizia bilaterale. Ringrazio sentitamente anche la vasta comunità cinese, gli studenti e gli imprenditori cinesi, che hanno contribuito alla crescita dei legami tra i nostri Paesi. Voglio inoltre rivolgere un ringraziamento speciale ai colleghi dell’Ambasciata, con i quali ho affrontato ogni sfida e condiviso ogni responsabilità. Sono orgoglioso di questa squadra!
Come dice un proverbio cinese, ‘‘Pur essendo lontano, il cuore resta sempre vicino’’. Ovunque io mi trovi in futuro, continuerò a portare nel cuore la Penisola Appenninica, facendo tutto il possibile per contribuire alle relazioni sino-italiane e sino-sammarinesi.
Grazie!