
Onorevole Presidente Peluffo,
Egregio Direttore Chang Bo,
Illustri ospiti,
Signore e Signori, cari amici,
Buon pomeriggio a tutti!
Sono molto lieto di partecipare alla cerimonia di presentazione dell’edizione italiana del Volume III di “Governare la Cina” del Presidente Xi Jinping e al Seminario Cina–Italia sulla governance, organizzati congiuntamente dall’Ufficio Informazione del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, dal China International Communications Group e dall’Ambasciata della Cina in Italia. A nome dell’Ambasciata, desidero rivolgere un caloroso benvenuto e un sincero ringraziamento a tutti i presenti.
Il grande letterato italiano Petrarca affermò: “Pongo domande ai libri, ed essi mi rispondono, illuminando l’animo come un maestro.”
Dalla pubblicazione del primo volume nel 2014, “Governare la Cina” ha raggiunto oggi cinque volumi ed è ampiamente considerato una “chiave di risposta” per comprendere la direzione dello sviluppo, la filosofia di governance e la visione futura della Cina. L’uscita dell’edizione italiana del Volume III è motivo di particolare soddisfazione. Vorrei condividere con voi alcune riflessioni tratte dalla sua lettura.
Dal progetto del Nuovo Corso, comprendere la direzione chiara della via cinese
“Governare la Cina” illustra in modo sistematico l’evoluzione e i contenuti fondamentali del Pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era, offrendo alla comunità internazionale un riferimento autorevole per comprendere la via, la filosofia e le proposte della Cina.
Il Volume III, aperto con il rapporto al XIX Congresso del Partito Comunista Cinese, copre 19 temi riguardanti politica, economia, società, diplomazia e altri campi, riflettendo pienamente la pratica e i risultati della governance cinese dopo il XIX Congresso.
Attraverso la sua lettura, è possibile cogliere il nuovo posizionamento storico della Cina nell’“era nuova” e comprendere la strategia per costruire un moderno Paese socialista a tutto tondo.
Dal Partito Comunista Cinese, comprendere il “codice del successo” della governance cinese
La radice della governance efficace della Cina risiede nella leadership del Partito Comunista Cinese, che pone sempre il benessere del popolo al centro della sua azione.
Durante la sua visita in Italia nel 2019, il Presidente Xi Jinping affermò: “Metterò da parte me stesso per non deludere il mio popolo.”
Questa è la più alta espressione del senso di responsabilità di un grande leader, e una vivida manifestazione del principio del Partito secondo cui “il popolo è al centro”.
La pianificazione quinquennale, che guida lo sviluppo economico e sociale, rappresenta un’importante esperienza di governance e un vantaggio politico fondamentale del socialismo con caratteristiche cinesi.
Dall’eliminazione della povertà assoluta al raggiungimento di una società moderatamente prospera, fino all’avanzamento verso la prosperità comune, la modernizzazione cinese risponde passo dopo passo alle aspirazioni del popolo per una vita migliore.
Secondo i più recenti sondaggi internazionali, la fiducia nella governance cinese e l’ottimismo verso il futuro rimangono tra i più alti al mondo.
Dallo sviluppo di alta qualità, comprendere il percorso concreto del “miracolo cinese”
Guidata dai principi dello sviluppo innovativo, coordinato, verde, aperto e condiviso, la Cina sta avanzando verso uno sviluppo di alta qualità, contribuendo al contempo alla crescita globale.
Negli ultimi dieci anni, la Cina ha contribuito per oltre il 30% alla crescita economica mondiale, diventando il principale motore economico internazionale. Nel 2025 è entrata per la prima volta tra i primi dieci Paesi dell’Indice globale dell’innovazione, trasformandosi da “fabbrica del mondo” a centro globale dell’innovazione.
La Cina ha costruito il più grande sistema di energia rinnovabile del mondo e continua a coniugare economia ed ecologia secondo il principio “le acque limpide e le montagne verdi sono montagne d’oro e d’argento”.
Recentemente, il Presidente Xi Jinping ha annunciato la nuova Contribuzione Determinata a Livello Nazionale della Cina: entro il 2035, la Cina ridurrà le emissioni nette di gas serra del 7–10% rispetto al picco, impegnandosi a fare anche meglio.
Lo sviluppo della Cina è un’opportunità per il mondo: durante il XIV Piano Quinquennale, sono state fondate in Cina 235.000 nuove imprese a capitale estero, che contribuiscono oggi a un terzo del commercio estero del Paese.
Dalla visione di una comunità dal futuro condiviso, comprendere l’assunzione di responsabilità della Cina come grande Paese
Nel nuovo contesto di cambiamento e instabilità internazionale, la Cina propone la costruzione di una Comunità dal futuro condiviso per l’umanità, promuovendo un mondo di pace duratura, sicurezza universale, prosperità condivisa, apertura e inclusione, pulizia e bellezza.
La Cina sostiene che uno sviluppo che non escluda nessuno è il vero sviluppo; che lo sviluppo sostenibile è il miglior sviluppo; e promuove la piena attuazione dell’Agenda ONU 2030.
Sostiene una visione di sicurezza comune, globale, cooperativa e sostenibile, e promuove una struttura di sicurezza più equilibrata ed efficace.
Tramite l’Iniziativa per la Civiltà Globale, la Cina incoraggia il rispetto reciproco tra le civiltà, affinché diverse culture brillino insieme.
Al vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai svoltosi a Tianjin lo scorso settembre, il Presidente Xi Jinping ha proposto l’Iniziativa sulla Governance Globale, offrendo nuovo slancio alla costruzione di un sistema di governance internazionale più equo e razionale.
Signore e Signori, cari amici,
L’antica saggezza delle civiltà cinese e italiana continua a illuminarci attraverso i secoli. Come ha ricordato il Presidente Sergio Mattarella, “la cultura è il segno distintivo della civiltà, e la lettura è il primo strumento della sua trasmissione”.
Nel 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, la pubblicazione dell’edizione italiana del Volume III di “Governare la Cina” rappresenta un nuovo importante risultato nello scambio tra le nostre civiltà.
Mi auguro sinceramente che entrambe le parti possano cogliere questa occasione per rafforzare ulteriormente lo scambio di esperienze sulla governance, contribuire insieme alla costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità e creare un futuro ancora più luminoso per i nostri due Paesi.
Grazie a tutti!