
Il 13 marzo, Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo firmato dell'Ambasciatore Jia Guide. Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale:
L’attuale situazione politica ed economica mondiale è complessa e seria. In qualità di seconda economia mondiale, quali sono le prospettive di sviluppo economico della Cina e che significato hanno per l’Europa e per il mondo? Come ambasciatore cinese, desidero condividere le mie opinioni con gli amici italiani di ogni ambito.
Nel 2024, l’economia cinese ha raggiunto una crescita del 5%, classificandosi tra le migliori economie mondiali. Nel corso dell’Assemblea Nazionale del popolo e della Conferenza Politica Consultiva di quest’anno, il governo cinese ha fissato per il 2025 un obiettivo di crescita economica intorno al 5%. Nonostante l’attuale situazione nazionale e internazionale resti ancora difficile, siamo pienamente fiduciosi.
Questa fiducia deriva dal forte sostegno politico di cui gode il governo cinese. La Cina sta attuando una politica fiscale più attiva e una politica monetaria moderatamente accomodante, ha introdotto un pacchetto di politiche incrementali per espandere la domanda interna e promuovere i consumi, migliorando in modo significativo la fiducia e le aspettative del mercato. Nel quarto trimestre dello scorso anno, l’economia cinese ha registrato un incremento del 5,4% su base annua, un dato significativamente più alto rispetto al secondo e al terzo trimestre. A febbraio di quest’anno, l’indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero cinese si è attestato al 50,2%, segnando un aumento dell’1,1% rispetto al mese precedente e facendo registrare una significativa ripresa nel settore. Il tasso di crescita delle vendite al dettaglio complessive di beni di consumo è aumentato di mese in mese, così come la propensione delle persone a consumare. I fondamentali positivi a lungo termine dell’economia cinese non sono cambiati.
Questa fiducia deriva anche dai vigorosi sforzi della Cina volti a promuovere uno sviluppo di alta qualità. Sono stati raggiunti notevoli risultati nell’innovazione scientifica e tecnologia e nella trasformazione verde. Nel 2024, la produzione cinese di veicoli a nuova energia ha superato i 13 milioni; settori come il fotovoltaico e la cantieristica navale hanno raggiunto il livello di leader mondiali; Chang’e 6 ha riportato i primi campioni del lato nascosto della luna; è stata varata la nave da perforazione Dream; la tecnologia cinese rappresentata da Deepseek ha spopolato. Le nuove tecnologie, le nuove industrie e i nuovi modelli di business stanno facendo costantemente aumentare il valore della crescita economica cinese.
Questa fiducia deriva poi dall’impegno della Cina verso alti livelli di apertura al mondo esterno. La Cina sta ampliando l’apertura unilaterale e l’accesso al mercato in modo ordinato, abbassando sempre più la soglia di ingresso per gli investimenti esteri, accorciando la lista negativa, migliorando l’ambiente imprenditoriale e attuando una politica unilaterale di esenzione del visto per 38 Paesi, tra cui 24 dell’Unione europea. Le imprese europee guardano con ottimismo al mercato cinese, da anni sono “ospiti importanti” alla China International Import Expo, alla China International Consumer Products Expo e alla China International Fair for Trade in Services e importanti aziende europee, come BASF, Airbus, BMW e STMicroelectronics, hanno ampliato i loro investimenti in Cina.
La Cina intende avvantaggiare il mondo attraverso il proprio sviluppo. Negli ultimi anni, la sua economia ha mantenuto un progresso costante e il suo contributo alla crescita globale è rimasto intorno al 30%, fungendo sempre da “ancora di stabilizzazione” per l’economia mondiale. Il nuovo sviluppo cinese porterà nuove opportunità all’Italia e agli altri Paesi europei.
Dal punto di vista della struttura industriale, lo sviluppo di nuove forze produttive cinesi di qualità ha fornito nuovo impulso alla cooperazione sino-europea. In Cina è comparso un gran numero di aziende di alta qualità nei settori dell’intelligenza artificiale, dei veicoli elettrici, dell’energia eolica e fotovoltaica. Anche l’Europa ha una grande quantità di “campioni nascosti” nell’industria tecnologica ed è all’avanguardia a livello mondiale nello sviluppo verde. Un solo fiore non fa primavera, ma cento fiori sì. Cina ed Europa possono rafforzare la cooperazione e imparare l’una dall’altra. Le industrie cinesi nel settore aerospaziale, cantieristico e automobilistico hanno il supporto tecnico di molte aziende di Paesi europei, come Germania, Francia e Italia, e allo stesso modo aziende cinesi sono coinvolte nello sviluppo dell’industria di innovazione verde in Europa. Ci sono molti altri esempi di questi vantaggi reciproci e risultati vantaggiosi per tutti.
Dal punto di vista delle opportunità di mercato, le enormi dimensioni del mercato cinese costituiscono una base importante per la cooperazione sino-europea. La classe media cinese conta oltre 400 milioni di persone e nei prossimi dieci anni raddoppierà. I consumi sono diventati la maggiore forza trainante per l’economia cinese. Con il costante miglioramento del tenore di vita, i cinesi non desiderano solo mangiare buon cibo e acquistare prodotti di qualità, ma sperano anche di usufruire di servizi di alta qualità nell’istruzione, nell’assistenza medica, nella salute, nel tempo libero e in altri ambiti. I Paesi dell’Unione europea, Italia compresa, hanno vantaggi in questi settori e hanno quindi ampie prospettive di sviluppo nel mercato cinese. Oggi, nel mondo, dilagano unilateralismo e protezionismo e le guerre commerciali e tariffarie hanno peggiorato ulteriormente la già stagnante situazione dell’economia globale. Solo perseguendo l’apertura e la cooperazione la comunità internazionale può lavorare insieme per affrontare le sfide globali. La produzione economica complessiva di Cina e Ue rappresenta oltre un terzo del totale mondiale e la cooperazione tra Cina e Ue ha un’influenza globale. La Cina considera l’Europa un partner importante per realizzare la modernizzazione in stile cinese e auspica che l’Ue rafforzi la cooperazione reciprocamente vantaggiosa, gestisca adeguatamente gli attriti e le divergenze, tuteli congiuntamente il processo di globalizzazione economica e la sicurezza e la stabilità delle catene industriali e di approvvigionamento internazionali, in modo da ottenere risultati per entrambe le parti e benefici per il mondo.